ULTIM’ORA MORTA ALESSANDRA BALOCCO:LA FAMOSA PRESIDENTE DELL’AZIENDA DOLCIARIA. AVEVA 61 ANNI.

La maledizione di Balocco: addio ad Alessandra tre anni dopo il fratello -  La Stampa

Il mondo dell’imprenditoria italiana piange la scomparsa diĀ Alessandra Balocco, presidente e amministratrice delegata dell’omonima azienda dolciaria. ƈ venuta a mancare dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche nel cuore dell’intero settore industriale nazionale. La notizia della sua morte ĆØ stata confermata dal sindaco di Fossano,Ā Dario Tallone, che ha proclamato ilĀ lutto cittadinoĀ in occasione del giorno dei funerali, a testimonianza dell’impatto umano e professionale che Alessandra ha avuto sulla sua comunitĆ .

Alessandra Balocco rappresentava laĀ terza generazioneĀ alla guida dell’azienda fondata nel 1927. Dopo la tragica perdita del padreĀ Aldo Balocco, storico volto dell’impresa, e del fratelloĀ Alberto, scomparsi in tempi recenti, Alessandra ha assunto la direzione dell’azienda nelĀ 2022. Un passaggio di consegne doloroso, ma affrontato con forza, coraggio e determinazione. Non era nuova all’ambiente industriale: vantava infatti oltreĀ 30 anni di esperienzaĀ all’interno del gruppo, ricoprendo ruoli di crescente responsabilitĆ  che l’hanno portata a conoscere profondamente ogni aspetto dell’azienda.

La sua visione imprenditoriale si fondava suĀ valori solidi e autentici: laĀ famiglia, laĀ sostenibilitĆ  ambientaleĀ e l’innovazione. Convinta che il successo economico dovesse procedere di pari passo con la responsabilitĆ  sociale e ambientale, Alessandra ha introdotto numerose iniziative green nel processo produttivo e ha spinto l’azienda verso un futuro più consapevole.

Sotto la sua guida,Ā Balocco ha raggiunto nel 2023 un fatturato record di 257 milioni di euro, con oltreĀ 400 dipendentiĀ e una presenza crescente sui mercati internazionali. Questo risultato ĆØ frutto di una gestione solida e lungimirante, capace di coniugare tradizione e modernitĆ , qualitĆ  artigianale e produzione su larga scala.

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Tuttavia, il percorso di Alessandra non ĆØ stato privo di sfide. Una delle più difficili ĆØ stata senza dubbio la gestione della complessa vicenda mediatica nota comeĀ “Pandoro-gate”, legata alla contestata collaborazione con l’influencerĀ Chiara Ferragni. La campagna, pensata come un’operazione benefica, ha generato un’ampia polemica pubblica che ha coinvolto sia l’azienda sia la Ferragni, portando all’attenzione dei media questioni etiche e di trasparenza. In quel frangente, Alessandra ha dimostrato fermezza e capacitĆ  comunicativa, affrontando con dignitĆ  un momento di forte pressione pubblica.

Nel suo primo discorso da presidente, Alessandra aveva pronunciato parole che oggi risuonano come un testamento spirituale e professionale:

ā€œCon grande orgoglio, impegno e consapevolezza prendo il timone dell’azienda, nel rispetto della nostra storia e pronta a traghettarla verso il domani.ā€

Quella frase riassume perfettamente l’approccio che ha sempre contraddistinto il suo lavoro: rispetto per le radici, ma anche volontĆ  di guardare avanti, di innovare senza mai perdere di vista l’identitĆ  dell’azienda. La sua leadership ĆØ stata discreta ma incisiva, capace di motivare i collaboratori e rafforzare il legame tra l’azienda e il territorio.

Molti dipendenti la ricordano come una figura empatica, vicina alle persone, sempre disponibile all’ascolto. La sua capacitĆ  di mantenere un ambiente lavorativo sereno, umano e produttivo ĆØ stata una delle chiavi del successo dell’azienda anche nei momenti di crisi.

E' morta Alessandra Balocco - Cuneo24

La scomparsa di Alessandra Balocco rappresenta unaĀ perdita significativa per l’imprenditoria italiana, non solo perchĆ© era una donna ai vertici di un’importante azienda, ma perchĆ© incarnava un modello di gestione basato su integritĆ , passione e responsabilitĆ . In un mondo economico spesso dominato da logiche impersonali e speculative, la sua figura rappresentava un esempio raro e prezioso.

Il Comune di Fossano, la sua cittĆ  natale e sede storica dell’azienda, ha voluto omaggiarla con il lutto cittadino, un gesto che testimonia il profondo legame tra Alessandra e la comunitĆ  locale. Le istituzioni, le associazioni di categoria e il mondo imprenditoriale hanno espresso cordoglio e gratitudine per una donna che ha saputo portare avanti un’ereditĆ  importante, valorizzandola e rendendola sempre più attuale.

Con la sua morte, si chiude un capitolo importante della storia di Balocco, ma anche di un certo modo di fare impresa in Italia. Resta il suo esempio, il suo sorriso discreto, la sua determinazione ferma ma gentile.

Addio, Alessandra. Il tuo impegno e la tua visione continueranno a vivere nella dolcezza di ogni pandoro, panettone e biscotto Balocco, simboli di una tradizione che non si spegne.